Stringersi

C’è un tempo per ogni cosa. Adesso è tempo di ringraziare gli alberi, di sostenere le foglie, di offrire rifugio al sole di consolare la terra. E’ tempo di schiudere i ricci e di rischiare. E’ tempo di lavorare per garantirsi l’ebbrezza del domani. E’ tempo di arrendersi alla caduta e di accettare che l’ariditàContinua a leggere “Stringersi”

L’arcobaleno in scala di grigi

A volte può essere difficile sopportare il peso di esperienze vissute che a raccontare non sono credibili, o non immaginabili, oppure ancora minimizzabili. Per quanto si possa decidere di raccontarle, si sa che la condivisione implica in sé stessa una delusione per il solo fatto che dall’altra parte non si è nella capacità di comprendere.Continua a leggere “L’arcobaleno in scala di grigi”

Scrivere

Scrivere è un po’ come switchare sé stessi in una dimensione parallela, qualunque cose si scriva ed in qualunque modo. Persino scrivere una lista, che possa essere anche quella della spesa, ci traspone in un universo intimo con il nostro essere nel quale non c’è più lo spazio per le influenze esterne. Cosa manca, cosa,Continua a leggere “Scrivere”

“Reale” Vs. “Virtuale”

Se c’è una cosa che proprio non riesco a tollerare, sono le persone che manifestano pensieri contrari a qualcosa o a qualcuno, utilizzando una terminologia inappropriata. Questo denota imprecisione, mancanza di approfondimenti in merito alla questione, e quindi fa pensare ad una demonizzazione che nasce soprattutto da un bisogno di lasciar uscire la spocchia cheContinua a leggere ““Reale” Vs. “Virtuale””

Il cuore a spasso

Ogni tanto mi piace mettermi in macchina e portare a spasso il cuore. Ovviamente guido io. Lui non deve fare altro che chiudere gli occhi e fidarsi di me. Tanto lo so quali sono i posti che gli piacciono di più, e so che gli piace ascoltare sempre la musica quando usciamo insieme soli, ioContinua a leggere “Il cuore a spasso”

Tronchi

Non amo le lungaggini, purtroppo, e questo è un problema perché per quella necessità di tagliare sempre tutto, ho circondato la mia vita di tronchi che non sono mai diventati alberi. Anche se poi, a pensarci bene, è un problema solo secondo chi, spesso e volentieri, mi fa notare l’inconcludenza dei tronchi, ma per me,Continua a leggere “Tronchi”

Lattine

Ci sono mille e più modi per osare, uno di questi potrebbe essere ad esempio ammettere a sé stessi che utilizzare il termine “riciclarsi” anziché “rigenerarsi”, sia più appropriato nella descrizione letterale di un bisogno che coviamo dentro. Si fa un po’ fatica ad accettarlo, però talvolta è davvero così. Anche perché poi non siContinua a leggere “Lattine”