“Reale” Vs. “Virtuale”

Se c’è una cosa che proprio non riesco a tollerare, sono le persone che manifestano pensieri contrari a qualcosa o a qualcuno, utilizzando una terminologia inappropriata. Questo denota imprecisione, mancanza di approfondimenti in merito alla questione, e quindi fa pensare ad una demonizzazione che nasce soprattutto da un bisogno di lasciar uscire la spocchia cheContinua a leggere ““Reale” Vs. “Virtuale””

Tronchi

Non amo le lungaggini, purtroppo, e questo è un problema perché per quella necessità di tagliare sempre tutto, ho circondato la mia vita di tronchi che non sono mai diventati alberi. Anche se poi, a pensarci bene, è un problema solo secondo chi, spesso e volentieri, mi fa notare l’inconcludenza dei tronchi, ma per me,Continua a leggere “Tronchi”

Lattine

Ci sono mille e più modi per osare, uno di questi potrebbe essere ad esempio ammettere a sé stessi che utilizzare il termine “riciclarsi” anziché “rigenerarsi”, sia più appropriato nella descrizione letterale di un bisogno che coviamo dentro. Si fa un po’ fatica ad accettarlo, però talvolta è davvero così. Anche perché poi non siContinua a leggere “Lattine”

Ho provato…

Ho provato a guardare il silenzio e mi è sembrato bellissimo, così intimo e discreto. Poi ho provato ad ascoltare il buio, che armonizzava in sintonia perfetta con le mie corde. Ho provato ad accarezzare l’aria sfiorandone l’essenza con le dita, ho provato a gustare un tramonto che aveva un sapore dolce e amaro insiemeContinua a leggere “Ho provato…”

Una cura

Il nostro sistema immunitario psicologico è l’autostima. Se abbiamo cura di rinforzarlo sistematicamente, diventiamo inattaccabili, equilibrati, integri, disarmanti, vincenti. Con una buona autostima, tutte le particelle tossiche invisibili che provano ad attaccarci, rimbalzano, oppure si schiantano contro la solidità e la stabilità delle nostre certezze e stramazzano al suolo. E non importa se ci accorgiamoContinua a leggere “Una cura”

Brancolare

Il nostro problema è che spesso cerchiamo di interpretare a modo nostro ciò che è scritto a caratteri cubitali ed a chiare lettere. Se lo facciamo non è per presunzione, ma per quella naturale forma di egoismo che mette noi stessi al centro di tutto. Difficilmente accettiamo che qualcosa o qualcuno siano totalmente al diContinua a leggere “Brancolare”

Verso il domani

E’ lento il silenzio, vuoto come le scarpe che oggi non ho indossato. Bussa il cuore ma non apro, oggi non ci sono, non ci sono più. Non esiste che un ricordo lontano di fiori confezionati e di belle parole. Scritte, oppure sussurrate, facevano vita in quella dimensione spenta. Abbasso la luce e la penombraContinua a leggere “Verso il domani”

Sembra poco

Sono orgogliosa di me quando realizzo di essere felice con poco, ma in realtà, ripensandoci, c’è veramente poco di cui essere orgogliosa. Il motivo è che quel “poco” altro non è che il risultato del mio personale metro di valutazione basato sui valori della mia personale vita. I parametri quindi sono “viziati, perché viziata sonoContinua a leggere “Sembra poco”

Il gusto della vita

Ciascuno di noi cerca di dare un senso alla sua vita, io ad esempio ho scelto quello del gusto. Già, perché personalmente presumo che ogni cosa possa essere valutata secondo due parametri specifici e contrapposti: il buono ed il cattivo gusto, semplicemente, senza troppe articolazioni inutili e spesso destabilizzanti. E non è una questione soggettiva,Continua a leggere “Il gusto della vita”

Corsa contro il tempo

Ho fatto cose per ingannare il tempo, ma è stato inutile, alla fine è stato lui ad ingannare a me. Ci ho impiegato del tempo per capirlo, abbastanza da sentire più lenti i miei passi e da vedere la pelle del mio viso più rugosa. “Il tempo è tiranno!” ho esclamato allora a grande voce:Continua a leggere “Corsa contro il tempo”