Flipper

Mio padre parlava molto poco, eppure mi ha insegnato tanto, senza nemmeno volerlo. Ero una ragazzina quando mi fece un regalo straordinario: una bottiglia di whisky vuota. Prima di pensare che fosse completamente impazzito, mi accorsi che aveva una fessura nel vetro della dimensione pressapoco di una moneta. Lui stesso ne infilò una subito, laContinua a leggere “Flipper”

Verso il domani

E’ lento il silenzio, vuoto come le scarpe che oggi non ho indossato. Bussa il cuore ma non apro, oggi non ci sono, non ci sono più. Non esiste che un ricordo lontano di fiori confezionati e di belle parole. Scritte, oppure sussurrate, facevano vita in quella dimensione spenta. Abbasso la luce e la penombraContinua a leggere “Verso il domani”

Sembra poco

Sono orgogliosa di me quando realizzo di essere felice con poco, ma in realtà, ripensandoci, c’è veramente poco di cui essere orgogliosa. Il motivo è che quel “poco” altro non è che il risultato del mio personale metro di valutazione basato sui valori della mia personale vita. I parametri quindi sono “viziati, perché viziata sonoContinua a leggere “Sembra poco”

E’ autunno

E’ autunno, cadono le voglie leggere si adagiano al suolo come le foglie diventano stuolo E’ autunno, cadono le voglie qualcuna barcolla c’è chi la raccoglie e su pagine antiche le incolla E’ autunno, le voglie son fragili e il vento le sposta se i dubbi son stabili e senza risposta E’ autunno, ed ilContinua a leggere “E’ autunno”

Il gusto della vita

Ciascuno di noi cerca di dare un senso alla sua vita, io ad esempio ho scelto quello del gusto. Già, perché personalmente presumo che ogni cosa possa essere valutata secondo due parametri specifici e contrapposti: il buono ed il cattivo gusto, semplicemente, senza troppe articolazioni inutili e spesso destabilizzanti. E non è una questione soggettiva,Continua a leggere “Il gusto della vita”