Lo sfregio sul cuore

A volte è il peso delle nostre aspettative disattese a rendere più lento il ritmo dei nostri passi. Camminare adagio però non è un male, anzi, quando l’andatura permette di scorgere i fiori che fanno capolino tra i sassi, allora vuol dire che si sta andando alla velocità giusta. E non importa che qualcuno ci segua e non importa che qualcuno ci aspetti, l’importante è avere sempre la testa rivolta verso l’orizzonte e che non si abbassi mai per guardare i piedi troppo stanchi. Nessuno tanto si accorgerà mai di quello sfregio sul cuore, nessuno ne approfitterà, nessuno lo mortificherà oltre, nessuno lo guarirà. Sarà per sempre un difetto intimo, custodito dalle nostre difese sempre pronte ed agguerrite, pregiato e nobile come una dignità mai ostentata. Per sempre ci accompagnerà, per sempre sarà come fosse l’id per accedere al futuro, il nostro silenzioso e discreto sfregio tra i difetti.

Pubblicato da La blogopedista

un'apprendista blogger

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: